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Friday, December 14, 2007

RIFLESSIONI DA LONTANO

Qualche giorno fa, Massimo Serafini ha scritto uno sconsolato articolo sul giornale online "Aprile": egli rifletteva sul perchè il Congresso di Legambiente sia stato ignorato dalla stampa e, più in generale, sulle prospettive dell'ambientalismo in relazione ad alcune questioni concrete ed attuali....ho trovato quell'analisi sincera e così vi ho aggiunto in calce un commento.

E' evidente ai più che se una grande associazione ambientalista finisce con l'essere collaterale ad un grosso partito politico, essa perde gran parte della sua funzione. Peggio, al suo interno, si sviluppano competizioni ed aspirazioni di carriera finalizzate a conquistare posizioni chiave per il "lancio" verso Montecitorio o Palazzo Madama....il che significa, molto brutalmente, uno stipendio da 20-25.000 Euro/mese...più altre cosine!
Questo è quello che è successo, come tutti sanno....è stato spesso sottolineato, anche al Congresso, che l'associazione deve rimanere autonoma dai partiti....la frequenza con cui queste sottolineature appaiono nei discorsi dei vari dirigenti è indice di per sè che tale autonomia, ai vertici, de facto non c'è. Se ci fosse non vi sarebbe bisogno di sottolinearne l'esigenza. Di conseguenza è poi ovvio che il Congresso funga da passerella per i vari politici i quali sfilano ripetendo frasi scontate e noiose...non sarebbe stato più interessante offrire una misura concreta del grado di "reale cultura ambientalista" dei vari dirigenti di Legambiente nella loro vita quotidiana? Sarebbe molto carino (e non riduttivo) se i parlamentari legambientini, il presidente, i vari membri della segreteria nazionale ci raccontassero se (e in che misura) loro dipendono dal metano e dagli altri combustibili fossili, se essi usano acqua potabile per tirar lo sciacquone, quanti rifiuti/giorno producono e così via...questioni solo apparentemente banali....io sono sempre convinto che l'esempio individuale sia decisivo al fine di acquisire credibilità....ho invece la netta impressione che molti ambientalisti italici siano più portati alla chiacchiera che all'azione concreta!

In margine a questa rapida riflessione, vorrei dire con una qual certa soddisfazione (e per diverse ragioni) che l'oscuramento del Congresso di Legambiente era stato previsto con anticipo in questo blog...!! Continuo peraltro a pensare che nei tanti circoli di LA vi siano tantissime persone che credono in quello che fanno ed agiscono con coerenza ambientalista.

Riprenderemo l'azione nei prossimi mesi...ora sono in tournee.
Buone feste

Monday, December 10, 2007

ECO FRAUD ENTERS RENOWNED ROME UNIVERSITY "LA SAPIENZA"

Eco fraud news is spreading more and more...now it is shaking the academic world after famous Rome university "La Sapienza" has been sadly involved in the tricky story.
On November 29th, the Science of Communications Faculty Head, Prof.Morcellini opened a meeting on "Lifestyles and Behavior of Italians" at the University Congress Centre. Researchers and sociologists attended. Even high school teachers had been invited to participate in framework of their school teaching programs. Soon after the introductory speeches, the dubious man from Neaples suburbs has been awarded Environmentalist 2007. Needless to say that a more appropriate place could not have been chosen by his clan mates, Mr.Della Seta and Mr.Fratoddi, to end their astonishing fraud. The two eco-guys were the only ones to survive as jury members.

While concerned communication has been sent to University authorities, unclear connections between some academics and "green painted" Partito Democratico top members need to be investigated! Where else in Europe, can University Congress Centres be used as stage by dubious politicians to achieve their goals? Of course their political aims are camouflaged by "cultural meetings"....

Ambiguous position of apparently reliable Mr.Della Seta was evident to everybody: while he was still in charge as president of the environmental league (Legambiente), he also showed up as national committee member of new born "Partito Democratico" led by Mr. Veltroni!

Formally, the double game ceased yesterday evening with the election of a new Legambiente president.
Substantially the links between environmental association and "Partito Democratico" keep on being very strong with the former providing a green face for the latter.

Whenever campaigning inside Universities and cultural structures is required, the sly dog uses the trendy eco-face!
My feeling is that the time has come to stop, by several means, arrogant political intrusions in any field of italian civil society...

http://www.ecostiera.it/index.php?option=com_content&task=view&sectionid=24&id=1028&Itemid=67&idvis=1

Sunday, December 9, 2007

LA CENTRALE NUCLEARE DISMESSA DI SESSA AURUNCA

A proposito delle (spesso dimenticate) centrali nucleari italiane vorrei segnalare un interessante aggiornamento relativo alla centrale di Sessa Aurunca (Caserta) che entrò in funzione nel 1964. Aveva una potenza di 160 MW e, in 14 anni di esercizio, fornì circa 12.5TWh

http://www.ecostiera.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1068&Itemid=52&idvis=1

Wednesday, December 5, 2007

IL CIGNO INDIGNATO VA A CONGRESSO - EDITORIALE

Care Ambientaliste, cari Ambientalisti,

Molte e molti di voi stanno per partire alla volta di Roma per partecipare da delegati all'VIII Congresso di Legambiente, molti altri pur stando a casa verranno informati delle vicende congressuali. Dalla Val di Susa, alla provincia di Agrigento, dalla provincia di Palermo a quella di Venezia, da Bologna a Napoli, da Siena a Rispescia, tutte e tutti si interrogano comunque sul senso della propria esperienza e del proprio agire all'interno di una grande Associazione ambientalista. Le domande che vi ponete da tempo (e non solo in queste ore) sono legittime anche in considerazione del tempo che generosamente dedicate alla vita e all'attività del vostro circolo.

E' un fatto che la cultura ambientalista, pur essendosi diffusa, non è diventata in Italia senso comune. Non ha sfondato. I numeri parlano come al solito chiaro....potrei snocciolarne per pagine se non fosse che ho molto da fare. Basti solo considerare che l'Italia non soddisferà i requisiti imposti dal Protocollo di Kyoto relativi alla riduzione (peraltro modesta: 6.5% rispetto alla quota del 1990) dei gas serra. Questa drammatica inadempienza si tradurrà peraltro in un esborso finanziario che finirà col pesare sui portafogli di tutti i cittadini, virtuosi o meno che essi siano. Altri importanti Paesi europei hanno fatto molto ma molto meglio pur dovendo soddisfare a vincoli di Protocollo per loro più restrittivi.

Vien fatto di chiedersi quale siano le origini del parziale (sostanziale) fallimento della politica ambientalista in Italia e del perchè essa rimanga tema marginale nell'agenda dei governi. Io credo che una cultura ambientalista possa essere forte e vincente solo se si basa su esempi virtuosi, su di una rete diffusa di individui che sappiano tradurre le istanze generali in comportamenti, anche personali, concreti. Sono allergico agli slogan ma quel "pensare globalmente e agire localmente" che ha contrassegnato la nascita del Cigno mi piace proprio. Era già mio quando forse l'uovo del Cigno stava per schiudersi. Bene, a me pare che nella dirigenza di una grande associazione ambientalista dovrebbero esservi individui altamente virtuosi: ambientalisti coerenti innanzitutto a casa propria. Mi dispiace ma nell'ambientalismo italiano non vedo una personalità di spicco, nè un Gandhi, nè una Vandana Shiva, nè una Wangari Mathai nè un Barry Commoner e neanche un Cohen Bendit. La mia generale impressione è che la generosità e l'impegno di tante ambientalisti di base rischino di rimanere frustrati anche (ma non solo) per l'assenza di leaders carismatici. Peggio: la struttura ambientalista rischia di diventare trampolino di lancio per le aspirazioni di carriera politica di alcuni maneggioni. Magari poi diversi politicanti, nel loro quotidiano, emettono 3 o 4 volte più gas serra di un cittadino medio italiano (il quale già emette molto...anzi maledettamente troppo!). Tale rischio è enorme in Italia anche in virtù del fatto che gli stipendi elargiti ai parlamentari sono assurdamente alti. Recentemente i parlamentari tedeschi hanno avuto un aumento del 10% salendo a 7.700 Euro. (tale aumento è stato leggermente compensato da una riduzione delle loro pensioni). I parlamentari italiani guadagnano circa 3 volte tanto: l'obiettivo economico è dunque lauto anche per gli ambientalisti rampanti....uno stipendio robusto stimola l'appetito!

Il senso di una mia recente denuncia (descritta in dettaglio in questo blog) è stato chiaro a quasi tutti in Italia e nel mondo. Da tempo sapevo che vi erano anche in Legambiente tentazioni verticistiche e aspirazioni di carriera, tendenze a fare piccoli giochini pur di conquistarsi un misero posto al sole. Queste cose avvengono di frequente quando le Associazioni si strutturano, esattamente come accade nei Partiti e altrove. La vicenda del Premio Ambientalista lanciato da La NuovaEcologia è stata eloquente, la classica goccia che fa traboccare il vaso... migliaia di iscritti, lettori della rivista dell'associazione, semplici cittadini del mondo, sono stati truffati alla grande da alcuni signori ben collocati all'interno di Legambiente. E' stato leso un diritto elementare: quello di sapere come va a finire un'elezione a cui si è partecipato. Peraltro in forma non anonima e fornendo i propri dati. Ho ricevuto tantissime lettere le quali avevano un comune denominatore. Tutti si chiedevano: "ma se questi tizi organizzano una truffa del genere per un semplice concorso-premio (che di per sè era una bella iniziativa, aggiungo io) dove potrebbero mai arrivare qualora la posta in gioco fosse più alta?".

E' evidente che la credibilità di questi Furbacchioni è ora uguale a zero ma, purtroppo, anche la credibilità dei vertici dell' associazione e della sua rivista è stata messa in discussione! Non da me ma dai fatti!

Non mi ci è voluto molto per smascherare i truffatori....rassicuro anche alcune amiche che mi hanno chiesto perchè vi perdessi tanto tempo visto che la cosa esula dai miei interessi. Allora: in due ore ho aperto questo blog (che in breve ha acquisito notevole diffusione ed alto indice di gradimento) e nel giro di un paio di giorni la notizia ha fatto il giro d'Italia e dei settori del mondo che avevano partecipato....grazie ad una vera giornalista, direttrice di ecostiera.it

http://www.ecostiera.it/index.php?option=com_content&task=view&sectionid=24&id=1028&Itemid=67&idvis=1

ed al potentissimo nodo di Peacelink:

www.peacelink.it/ecologia/a/24121.html

la mia denuncia ha coperto le altre notizie provenienti dalle fonti dell'ambientalismo. Il responso di Google è ancor oggi inequivocabile. Così, il membro di maggior prestigio della giuria ha fatto togliere il proprio nome dalla medesima: non voleva che esso fosse usato per coprire una truffa. Va dato atto al Presidente di Legambiente Della Seta di aver prontamente silurato l'impresentabile presidente di giuria. Essa giuria è andata in frantumi e Della Seta è andato al convegno pre-congressuale sugli "stili di vita" trascinandosi dietro il solo direttore della rivista in preda peraltro ad un forte mal di stomaco....ho appreso ieri che il Fratoddi figurerebbe tra i docenti dell'Università di Cassino (Facoltà di Lettere&Filosofia)....non ho ben capito se egli insegni "Scrittura giornalistica e Teoria dei Nuovi Media" o cos'altro; non mi è chiara la qualità delle competenze che gli permetterebbero di fare il docente universitario....sulla base di quale curriculum?....Approfondiremo la questione che si interseca con quella della proliferazione abnorme dei corsi di studio universitari. Tale proliferazione porta poi a dare incarichi anche al primo che passa....

Comunque, tornando a noi, il Della Seta avrebbe potuto fare una cosa molto semplice: far pubblicare i veri risultati elettorali esaminati da commissione indipendente....come si fa in democrazia! E' incredibile che si deva stare a sottolineare queste cosine nell'Italia del 2007....

Sta di fatto che il convegno sui "comportamenti degli italiani e i loro stili di vita" tenutosi il 29 Novembre al Centro Congressi dell'Università La Sapienza si è invece aperto con l'epilogo di una clamorosa operazione truffaldina....la consegna del famoso premio ad un uomo di Qualiano (NA) che ha legato la propria immagine alla (vera) emergenza ambientale e allo scandalo delle balle di rifiuti accumulati nell'hinterland nord del capoluogo campano. Peccato che proprio nelle sue zone, in molti ora lo indichino come "il Principe delle Eco-balle".... io l'avevo detto che l'intera operazione aveva un intrinseco effetto-boomerang!
Naturalmente, ora anche il mondo Accademico verrà investito della questione: moltissimi docenti e ricercatori di importanti istituzioni internazionali avevano partecipato e votato. Risulta perlomeno fastidioso che proprio il Centro Congressi di una prestigiosa Università Europea venga usato come palcoscenico da parte di piccoli uomini in procinto di costruirsi un ruolo politico anche attraverso convegni ed elargizioni di premi...forse sarebbe più consono se il Della Seta e i suoi amici organizzassero a casa loro gli incontri sui "comportamenti degli italiani".

Amiche e amici...non ho dunque perso molto tempo....ed il mio input di risorsa-tempo era commisurato all'output: fare emergere la verità....i Nuovi Media, di cui sono grande amico anche in Pratica, mi hanno aiutato e un pochino mi sono pure divertito. Scrivere mi piace...per chi è abituato a lavorare veramente queste cose son bazzeccole. Insomma ne è valsa la pena perchè penso che solo le analisi dirette uccidano l' ipocrisia e promuovano un sano ambientalismo.

Spero di aver contribuito ad avviare una riflessione. Tutto qui. Sarò impegnato nei prossimi giorni...Vi auguro un prospero Congresso....divertitevi e siate esigenti.
Cari saluti

Sunday, December 2, 2007

DA AMALFI A PISA: LE REPUBBLICHE MARINARE INCHIODANO I TRUFFATORI

Ora la denuncia va anche su uno dei siti chiave del movimento ambientalista italiano


http://www.peacelink.it/ecologia/a/24121.html

E così, mentre i vertici di Legambiente sono molto occupati a gestire la loro carriera politica nel nuovo partito democratico, proprio tutti vengono a conoscenza della truffa...mi sa che LaNuovaEcologia dovrà, nel prossimo futuro, essere distribuita gratis all'uscita delle metropolitane...

Intanto l'uomo di Qualiano prende l'ecolavatrice e scappa...torna ad insegnare legalità....!!
Se mi avesse detto che gli serviva un elettrodomestico glielo avrei regalato io pur di evitargli una figuraccia così clamorosamente penosa su scala mondiale!

http://www.ecostiera.it/index.php?option=com_content&task=view&sectionid=24&id=1028&Itemid=67&idvis=1


Precisazione! Sono stati truffati tutti coloro che hanno partecipato all'iniziativa esprimendo il loro voto per uno qualsiasi dei candidati...l'oggetto del contendere non è il Premio bensì il Principio....
Io non avrei proprio saputo che farmene dell'eco-lavatrice: la mia Bosch funziona benissimo ed anche a costo zero.

Devo sottolineare la questione SOLO per alcuni italiani....all'estero hanno capito tutti al volo di che si tratta...sembra che in Italia le truffe siano talmente tante che oramai alcuni accettino passivamente di essere fregati anche quando votano!

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I wish to thank Peacelink Editorial Staff and in particular Flaviano Bianchini, Amnesty International activist as well. Flaviano's focus is mainly on South and Central American issues also in view of his direct and often dramatic experiences there. He was candidate to the Award Environmentalist launched by the Legambiente magazine. He is based in Pisa.

Saturday, December 1, 2007

PIERO ANGELA ESCE DI GIURIA! - FRAUD VERSUS FARCE

Il famoso premio avrebbe dovuto essere consegnato al Congresso (con i delegati) tra il 7 e il 9 Dicembre....ma i delegati erano stati (in gran parte) avvertiti della truffa!

Così il clan dei Furbacchioni ha pensato bene di anticipare a stamani la consegna del Premio Ambientalista: è avvenuto ad un convegno sugli stili di vita....via il dente via il dolore.....però il "vincitore", il socio di Qualiano (Napoli) è stato scelto dalla giuria, non più dai lettori/elettori!

Inoltre in giuria non c'è più il Dr. Piero Angela....

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Award Environmentalist delivered in the morning at a meeting on lifestyles.
I remind you that it should have been delivered at the National Congress, December 7-9th, in front of all national delegates. The man from Qualiano (Napoli) awarded by his clan-mates.

The F-clan anticipates delivery....moreover pressrelease informs that it has become a jury Award.....voters play no role !

Again: top jury member, Dr. Piero Angela, is no longer in the jury.....

Fraud is over, Farce will remain for ever.....take it as a master example of dubious italian style...

LA TRUFFA SU TELETRURIA - TUSCANY TV UNMASKS THE FRAUD

La truffa va in TV - Internet TV Teletruria:

La giornalista di punta dell'emittente toscana, Sara Lucaroni, mi intervista:

http://www.etruriamediagroup.tv/

Click su "Archivio" - "Videocronaca" - "Va Valdichiana" - "28/11/2007" - Play e.... verso la fine del notiziario (circa 3/4 di barra) appare l'intervista. Buona visione...

p.s. Intanto il premio (una ecolavatrice per lavare i panni sporchi) è stato consegnato ieri alla chetichella in un...convegno! Piero Angela è uscito di giuria.....
La storia narrata è a questo link:

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Ho ripreso in mano in questi giorni il numero più vecchio che conservo in casa de LaNuovaEcologia: è del Luglio del 1986, il Direttore era allora Paolo Gentiloni e nei Consigli di Direzione e di Redazione, tra i collaboratori, ritrovo nomi illustri e fondatori dell'ambientalismo italiano e internazionale. Alcuni non più tra noi. Eravamo all'indomani del disastro di Chernobyl, evento chiave e dirimente nella formazione di un profondo sentimento ambientalista per tanti adolescenti e giovani di allora. Quel disastro ambientale, pur quantitativamente non peggiore di altri, ha avuto una sua peculiarità: ha in un qualche modo cambiato la nostra percezione della natura e dei suoi frutti...di quei frutti, in quei giorni ed in quelli a venire noi dovevamo diffidare....potevano essere avvelenati. Non per caso, vicino alla mia pila di numeri de LaNuovaEcologia, tenevo da tanti anni un libro di Christa Wolf del 1987 tradotto anche in italiano: "Guasto, notizie di un giorno". Molti l'avranno letto.

Mai avrei pensato in quell'estate lontana di ritrovarmi a scrivere per denunciare una vicenda di cui LaNuovaEcologia è, oggi, triste protagonista.

Verso la fine di Maggio 2007 la redazione della rivista mi telefonò per informarmi che ero tra i quindici candidati al Premio Ambientalista 2007 indetto dalla rivista medesima. La scelta dei candidati era stata fatta da una giuria presieduta dal sig. Alberto Fiorillo, della segreteria nazionale di Legambiente (nonché membro dell'Ufficio Stampa) e composta da nomi famosi del giornalismo scientifico-ambientalista...Piero Angela, Mario Tozzi, Sveva Sagramola, Toni Mira, oltre che da Roberto Della Seta e Marco Fratoddi direttore della Nuova Ecologia.

L'aspetto dell'iniziativa che mi piacque da subito era costituito dal suo carattere globale: qualsiasi abitante (umano) del Pianeta poteva ora votare per e-mail o per fax e scegliere uno tra i 15 candidati selezionati sulla base di un qualche "merito ambientalista". Naturalmente era necessario dare i propri dati anagrafici...i voti anonimi non erano giustamente ammessi...insomma la cosa sembrava seria e trasparente! La scadenza elettorale era stata fissata al 31 Agosto.
Decisi dunque di partecipare alla elezione (intesa da me come un bel gioco) e vi coinvolsi tantissime persone amiche e conoscenti di tanti luoghi del mondo fornendo loro le informazioni necessarie per partecipare all'evento. Tra l'altro divertendomi e riavvicinando persone che non sentivo da tanti anni. Mai ho chiesto né saputo in che cosa consistesse effettivamente il Premio, era il carattere dell'iniziativa che mi interessava.
Tralascio i dettagli, pur significativi, delle relazioni che ho avuto col Direttore e la Redazione della rivista per sapere agli inizi di Settembre quale fosse stato l'esito dell'elezione. Il 17 Settembre, il sig.Fiorillo annuncia che la scadenza è stata spostata al 31 Ottobre in quanto "La pausa estiva ha indebolito la promozione dell'iniziativa e contiamo, pertanto, di rrilanciarla al meglio nelle prossime settimane."
A quel punto tutto mi è evidente...L'iniziativa non si era indebolita in quanto per due mesi e mezzo (e per quel che mi riguarda) amiche, amici e conoscenti mi avevano votato alla grande....sento gran puzzo di inghippo! Le regole del gioco non vengono rispettate e la cosa risulta tanto più fastidiosa perchè a farlo è il presidente della giuria, membro della segreteria Nazionale di Legambiente e del suo Ufficio stampa. Sta accadendo quel che avevo pensato potesse accadere....e lo avevano pensato anche diversi saggi amici. Nel mondo la gente non capisce il perchè di questa proroga che risulta così italica...anche tantissimi connazionali a dire il vero vogliono vederci chiaro...
e infatti tanti mi chiedono: "beh, è possibile che dopo due mesi e mezzo non si sappia come sia finita? Che abbiamo votato a fare?"
E così arriviamo all'oggi o meglio alle ore 15:41:33 del 15 Novembre data in cui il Fiorillo annuncia che "Alla fine ha vinto la voglia di legalità. Il più votato del premio ambientalista dell'anno è stato Raffaele Del Giudice, responsabile di un circolo campano di Legambiente....il secondo posto è di Marco Zoli....il terzo è di Silvia Pochettino...". Altro non è dato di sapere. Non viene specificato quante persone abbiano votato né, tantomeno, quanti voti abbiano avuto i singoli candidati. Qualche ora dopo il Fratoddi mi scrive chiedendomi se io "non sia rimasto troppo deluso per il secondo posto" ...replico invitandolo a pubblicare i risultati numerici del concorso sia alla data del 31 Agosto che a quella del 31 Ottobre. Chiedo che lo spoglio delle schede sia trasparente. Alle ore 13:00 del 16 Novembre, l'Ufficio Stampa di Legambiente comunica che "Del Giudice è il più votato" e Silvia Pochettino è al secondo posto....la medesima notizia appare anche sul sito della rivista. Vengo "purgato" dalla classifica per aver chiesto che fossero pubblicati i risultati....e così il duo Fiorillo-Fratoddi consegna, peraltro ingenuamente, la prova che l'intera faccenda è una truffa in grande stile. Tutto ciò naturalmente viene gestito ed annunciato "in nome della legalità". Credo che i fatti parlino chiaro!
Lo scopo dell'iniziativa elettorale era dunque duplice: a) lanciare la rivista; b) lanciare il "vincitore" pre-stabilito nell'arena politica napoletana. L'operazione di marketing era stata condotta bene tant'è che nomi famosi figuravano sia in giuria che tra i candidati con l'evidente funzione di richiamo. Va da sé che entrambi gli scopi avrebbero potuto essere perseguiti legittimamente senza coinvolgere migliaia di persone che, in buona fede, hanno votato consegnando peraltro i propri dati anagrafici.
Costoro avrebbero potuto molto più semplicemente assegnare un premio al loro amico e rinunciare alla farsa del "voto dei lettori". A prescindere dal fatto che truffe di questo livello sono destinate ad avere un effetto boomerang, ho voluto scrivere queste righe di denuncia perché credo che con questa vicenda la redazione de LaNuovaEcologia, in primis il suo Direttore, abbia compiuto un piccolo "disastro ambientale"...d'ora in poi è lecito diffidare dei frutti del loro lavoro: potrebbero essere avvelenati! E, almeno per me, non è piacevole sapere che nella Segreteria Nazionale di Legambiente siedano personaggi così ambigui: d'ora in poi è giusto diffidare di tutti i loro comunicati stampa. Forse anche questo è motivo di riflessione per il prossimo ottavo congresso nazionale che si apre a giorni.

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Second largest Tuscany based TV and Internet TV denounces the Fraud!

Teletruria Top Journalist Sara Lucaroni interviews me:

http://www.etruriamediagroup.tv/

Click on "Archivio" - "Videocronaca" - "Va Valdichiana" - "28/11/2007" - Play and watch the news - towards the end (shift ahead by 3/4) you will see me ! Enjoy

Thursday, November 29, 2007

CITAZIONI E AGGIORNAMENTI

Dopo Maria Rosaria Sannino (Direttrice di ecostiera.it), Sara Lucaroni e Paolo Noli (Teletruria), vorrei ora citare e ringraziare Flaviano Bianchini, redattore di Peacelink ed attivista di Amnesty International. Flaviano, attualmente di stanza a Pisa, è un esperto di questioni latino-americane anche perchè le sperimenta in prima persona, dal vivo. Era meritoriamente candidato al Premio Ambientalista dell'Anno indetto da LaNuovaEcologia. Mi piace ricordare che Flaviano si è laureato a Camerino, Università di grande tradizione, fucina di laureati di ottimo livello scientifico e sede di un' attività di ricerca di riconosciuto livello internazionale. In questi ultimi tempi, l'ateneo camerte si è anche proposto come laboratorio di stimolanti novità sul piano della politica universitaria.

Informo che, alla data di oggi 30 Novembre, il mio articolo pubblicato da Maria Rosaria era stato letto già da diverse migliaia di persone. La classifica di Google news conferma chi ha vinto veramente il Premio Ambientalista....

L'accesso, su Teletruria, al pezzo magistrale di Sara&Paolo risulta a momenti difficile...da Delhi a Londra, da Mumbay a San Francisco, da Kolkata a Berlino e in mille altri posti, tutti vogliono vedere...anche chi non capisce l'italiano.

Ora andiamo avanti...

Ahh, mi facevano notare che l'impresentabile Fiorillo non figurava ufficialmente più nella giuria che ha consegnato l'ecolavatrice all'uomo di Qualiano...

che pena che fanno questi eco-politicanti! Usano l'ambientalismo per i loro meschini giochini...per fare piccole carriere!

L'Ombra di MARCO sul Congresso di Legambiente

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La Nuova Ecologia e il Premio Ambientalista 2007. La denuncia di ...
éCostiera.it - 20 ore fa
Marco Zoli racconta la sua disavventura avuta con il Premio Ambientalista 2007 indetto dalla rivista di Legambiente. Era stato scelto principalmente per ...



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Ho ripreso in mano in questi giorni il numero più vecchio che conservo in casa de LaNuovaEcologia: è del Luglio del 1986, il Direttore era allora Paolo Gentiloni e nei Consigli di Direzione e di Redazione, tra i collaboratori, ritrovo nomi illustri e fondatori dell'ambientalismo italiano e internazionale. Alcuni non più tra noi. Eravamo all'indomani del disastro di Chernobyl, evento chiave e dirimente nella formazione di un profondo sentimento ambientalista per tanti adolescenti e giovani di allora. Quel disastro ambientale, pur quantitativamente non peggiore di altri, ha avuto una sua peculiarità: ha in un qualche modo cambiato la nostra percezione della natura e dei suoi frutti...di quei frutti, in quei giorni ed in quelli a venire noi dovevamo diffidare....potevano essere avvelenati. Non per caso, vicino alla mia pila di numeri de LaNuovaEcologia, tenevo da tanti anni un libro di Christa Wolf del 1987 tradotto anche in italiano: "Guasto, notizie di un giorno". Molti l'avranno letto.

Mai avrei pensato in quell'estate lontana di ritrovarmi a scrivere per denunciare una vicenda di cui LaNuovaEcologia è, oggi, triste protagonista.

Verso la fine di Maggio 2007 la redazione della rivista mi telefonò per informarmi che ero tra i quindici candidati al Premio Ambientalista 2007 indetto dalla rivista medesima. La scelta dei candidati era stata fatta da una giuria presieduta dal sig. Alberto Fiorillo, della segreteria nazionale di Legambiente (nonché membro dell'Ufficio Stampa) e composta da nomi famosi del giornalismo scientifico-ambientalista...Piero Angela, Mario Tozzi, Sveva Sagramola, Toni Mira, oltre che da Roberto Della Seta e Marco Fratoddi direttore della Nuova Ecologia.

L'aspetto dell'iniziativa che mi piacque da subito era costituito dal suo carattere globale: qualsiasi abitante (umano) del Pianeta poteva ora votare per e-mail o per fax e scegliere uno tra i 15 candidati selezionati sulla base di un qualche "merito ambientalista". Naturalmente era necessario dare i propri dati anagrafici...i voti anonimi non erano giustamente ammessi...insomma la cosa sembrava seria e trasparente! La scadenza elettorale era stata fissata al 31 Agosto.
Decisi dunque di partecipare alla elezione (intesa da me come un bel gioco) e vi coinvolsi tantissime persone amiche e conoscenti di tanti luoghi del mondo fornendo loro le informazioni necessarie per partecipare all'evento. Tra l'altro divertendomi e riavvicinando persone che non sentivo da tanti anni. Mai ho chiesto né saputo in che cosa consistesse effettivamente il Premio, era il carattere dell'iniziativa che mi interessava.
Tralascio i dettagli, pur significativi, delle relazioni che ho avuto col Direttore e la Redazione della rivista per sapere agli inizi di Settembre quale fosse stato l'esito dell'elezione. Il 17 Settembre, il sig.Fiorillo annuncia che la scadenza è stata spostata al 31 Ottobre in quanto "La pausa estiva ha indebolito la promozione dell'iniziativa e contiamo, pertanto, di rrilanciarla al meglio nelle prossime settimane."
A quel punto tutto mi è evidente...L'iniziativa non si era indebolita in quanto per due mesi e mezzo (e per quel che mi riguarda) amiche, amici e conoscenti mi avevano votato alla grande....sento gran puzzo di inghippo! Le regole del gioco non vengono rispettate e la cosa risulta tanto più fastidiosa perchè a farlo è il presidente della giuria, membro della segreteria Nazionale di Legambiente e del suo Ufficio stampa. Sta accadendo quel che avevo pensato potesse accadere....e lo avevano pensato anche diversi saggi amici. Nel mondo la gente non capisce il perchè di questa proroga che risulta così italica...anche tantissimi connazionali a dire il vero vogliono vederci chiaro...
e infatti tanti mi chiedono: "beh, è possibile che dopo due mesi e mezzo non si sappia come sia finita? Che abbiamo votato a fare?"
E così arriviamo all'oggi o meglio alle ore 15:41:33 del 15 Novembre data in cui il Fiorillo annuncia che "Alla fine ha vinto la voglia di legalità. Il più votato del premio ambientalista dell'anno è stato Raffaele Del Giudice, responsabile di un circolo campano di Legambiente....il secondo posto è di Marco Zoli....il terzo è di Silvia Pochettino...". Altro non è dato di sapere. Non viene specificato quante persone abbiano votato né, tantomeno, quanti voti abbiano avuto i singoli candidati. Qualche ora dopo il Fratoddi mi scrive chiedendomi se io "non sia rimasto troppo deluso per il secondo posto" ...replico invitandolo a pubblicare i risultati numerici del concorso sia alla data del 31 Agosto che a quella del 31 Ottobre. Chiedo che lo spoglio delle schede sia trasparente. Alle ore 13:00 del 16 Novembre, l'Ufficio Stampa di Legambiente comunica che "Del Giudice è il più votato" e Silvia Pochettino è al secondo posto....la medesima notizia appare anche sul sito della rivista. Vengo "purgato" dalla classifica per aver chiesto che fossero pubblicati i risultati....e così il duo Fiorillo-Fratoddi consegna, peraltro ingenuamente, la prova che l'intera faccenda è una truffa in grande stile. Tutto ciò naturalmente viene gestito ed annunciato "in nome della legalità". Credo che i fatti parlino chiaro!
Lo scopo dell'iniziativa elettorale era dunque duplice: a) lanciare la rivista; b) lanciare il "vincitore" pre-stabilito nell'arena politica napoletana. L'operazione di marketing era stata condotta bene tant'è che nomi famosi figuravano sia in giuria che tra i candidati con l'evidente funzione di richiamo. Va da sé che entrambi gli scopi avrebbero potuto essere perseguiti legittimamente senza coinvolgere migliaia di persone che, in buona fede, hanno votato consegnando peraltro i propri dati anagrafici.
Costoro avrebbero potuto molto più semplicemente assegnare un premio al loro amico e rinunciare alla farsa del "voto dei lettori". A prescindere dal fatto che truffe di questo livello sono destinate ad avere un effetto boomerang, ho voluto scrivere queste righe di denuncia perché credo che con questa vicenda la redazione de LaNuovaEcologia, in primis il suo Direttore, abbia compiuto un piccolo "disastro ambientale"...d'ora in poi è lecito diffidare dei frutti del loro lavoro: potrebbero essere avvelenati! E, almeno per me, non è piacevole sapere che nella Segreteria Nazionale di Legambiente siedano personaggi così ambigui: d'ora in poi è giusto diffidare di tutti i loro comunicati stampa. Forse anche questo è motivo di riflessione per il prossimo ottavo congresso nazionale che si apre a giorni.

Wednesday, November 28, 2007

L' Eco-Frode si arena su eCostiera.it - Eco Fraud strands near Amalfi and Neaples

Il giornale online eCostiera.it, diretto dalla giornalista Maria Rosaria Sannino, pubblica la vera storia del Premio Ambientalista 2007.
La notizia della truffa si diffonde proprio nelle zone in cui è più utile far verità...

Smascherati gli eco-truffatori… giusto in tempo per l'apertura del congresso nazionale di Legambiente!

Quando avrò più tempo racconterò alcuni dettagli...vorrei però sottolineare da subito la professionalità e il coraggio di Maria Rosaria Sannino.
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http://www.ecostiera.it/index.php?
option=com_content&task=view&sectionid=24&id=1028&Itemid=1&idvis=1


Ho ripreso in mano in questi giorni il numero più vecchio che conservo in casa de LaNuovaEcologia: è del Luglio del 1986, il Direttore era allora Paolo Gentiloni e nei Consigli di Direzione e di Redazione, tra i collaboratori, ritrovo nomi illustri e fondatori dell'ambientalismo italiano e internazionale. Alcuni non più tra noi. Eravamo all'indomani del disastro di Chernobyl, evento chiave e dirimente nella formazione di un profondo sentimento ambientalista per tanti adolescenti e giovani di allora. Quel disastro ambientale, pur quantitativamente non peggiore di altri, ha avuto una sua peculiarità: ha in un qualche modo cambiato la nostra percezione della natura e dei suoi frutti...di quei frutti, in quei giorni ed in quelli a venire noi dovevamo diffidare....potevano essere avvelenati. Non per caso, vicino alla mia pila di numeri de LaNuovaEcologia, tenevo da tanti anni un libro di Christa Wolf del 1987 tradotto anche in italiano: "Guasto, notizie di un giorno". Molti l'avranno letto.

Mai avrei pensato in quell'estate lontana di ritrovarmi a scrivere per denunciare una vicenda di cui LaNuovaEcologia è, oggi, triste protagonista.

Verso la fine di Maggio 2007 la redazione della rivista mi telefonò per informarmi che ero tra i quindici candidati al Premio Ambientalista 2007 indetto dalla rivista medesima. La scelta dei candidati era stata fatta da una giuria presieduta dal sig. Alberto Fiorillo, della segreteria nazionale di Legambiente (nonché membro dell'Ufficio Stampa) e composta da nomi famosi del giornalismo scientifico-ambientalista...Piero Angela, Mario Tozzi, Sveva Sagramola, Toni Mira, oltre che da Roberto Della Seta e Marco Fratoddi direttore della Nuova Ecologia.

L'aspetto dell'iniziativa che mi piacque da subito era costituito dal suo carattere globale: qualsiasi abitante (umano) del Pianeta poteva ora votare per e-mail o per fax e scegliere uno tra i 15 candidati selezionati sulla base di un qualche "merito ambientalista". Naturalmente era necessario dare i propri dati anagrafici...i voti anonimi non erano giustamente ammessi...insomma la cosa sembrava seria e trasparente! La scadenza elettorale era stata fissata al 31 Agosto.
Decisi dunque di partecipare alla elezione (intesa da me come un bel gioco) e vi coinvolsi tantissime persone amiche e conoscenti di tanti luoghi del mondo fornendo loro le informazioni necessarie per partecipare all'evento. Tra l'altro divertendomi e riavvicinando persone che non sentivo da tanti anni. Mai ho chiesto né saputo in che cosa consistesse effettivamente il Premio, era il carattere dell'iniziativa che mi interessava.
Tralascio i dettagli, pur significativi, delle relazioni che ho avuto col Direttore e la Redazione della rivista per sapere agli inizi di Settembre quale fosse stato l'esito dell'elezione. Il 17 Settembre, il sig.Fiorillo annuncia che la scadenza è stata spostata al 31 Ottobre in quanto "La pausa estiva ha indebolito la promozione dell'iniziativa e contiamo, pertanto, di rrilanciarla al meglio nelle prossime settimane."
A quel punto tutto mi è evidente...L'iniziativa non si era indebolita in quanto per due mesi e mezzo (e per quel che mi riguarda) amiche, amici e conoscenti mi avevano votato alla grande....sento gran puzzo di inghippo! Le regole del gioco non vengono rispettate e la cosa risulta tanto più fastidiosa perchè a farlo è il presidente della giuria, membro della segreteria Nazionale di Legambiente e del suo Ufficio stampa. Sta accadendo quel che avevo pensato potesse accadere....e lo avevano pensato anche diversi saggi amici. Nel mondo la gente non capisce il perchè di questa proroga che risulta così italica...anche tantissimi connazionali a dire il vero vogliono vederci chiaro...
e infatti tanti mi chiedono: "beh, è possibile che dopo due mesi e mezzo non si sappia come sia finita? Che abbiamo votato a fare?"
E così arriviamo all'oggi o meglio alle ore 15:41:33 del 15 Novembre data in cui il Fiorillo annuncia che "Alla fine ha vinto la voglia di legalità. Il più votato del premio ambientalista dell'anno è stato Raffaele Del Giudice, responsabile di un circolo campano di Legambiente....il secondo posto è di Marco Zoli....il terzo è di Silvia Pochettino...". Altro non è dato di sapere. Non viene specificato quante persone abbiano votato né, tantomeno, quanti voti abbiano avuto i singoli candidati. Qualche ora dopo il Fratoddi mi scrive chiedendomi se io "non sia rimasto troppo deluso per il secondo posto" ...replico invitandolo a pubblicare i risultati numerici del concorso sia alla data del 31 Agosto che a quella del 31 Ottobre. Chiedo che lo spoglio delle schede sia trasparente. Alle ore 13:00 del 16 Novembre, l'Ufficio Stampa di Legambiente comunica che "Del Giudice è il più votato" e Silvia Pochettino è al secondo posto....la medesima notizia appare anche sul sito della rivista. Vengo "purgato" dalla classifica per aver chiesto che fossero pubblicati i risultati....e così il duo Fiorillo-Fratoddi consegna, peraltro ingenuamente, la prova che l'intera faccenda è una truffa in grande stile. Tutto ciò naturalmente viene gestito ed annunciato "in nome della legalità". Credo che i fatti parlino chiaro!
Lo scopo dell'iniziativa elettorale era dunque duplice: a) lanciare la rivista; b) lanciare il "vincitore" pre-stabilito nell'arena politica napoletana. L'operazione di marketing era stata condotta bene tant'è che nomi famosi figuravano sia in giuria che tra i candidati con l'evidente funzione di richiamo. Va da sé che entrambi gli scopi avrebbero potuto essere perseguiti legittimamente senza coinvolgere migliaia di persone che, in buona fede, hanno votato consegnando peraltro i propri dati anagrafici.
Costoro avrebbero potuto molto più semplicemente assegnare un premio al loro amico e rinunciare alla farsa del "voto dei lettori". A prescindere dal fatto che truffe di questo livello sono destinate ad avere un effetto boomerang, ho voluto scrivere queste righe di denuncia perché credo che con questa vicenda la redazione de LaNuovaEcologia, in primis il suo Direttore, abbia compiuto un piccolo "disastro ambientale"...d'ora in poi è lecito diffidare dei frutti del loro lavoro: potrebbero essere avvelenati! E, almeno per me, non è piacevole sapere che nella Segreteria Nazionale di Legambiente siedano personaggi così ambigui: d'ora in poi è giusto diffidare di tutti i loro comunicati stampa. Forse anche questo è motivo di riflessione per il prossimo ottavo congresso nazionale che si apre a giorni.


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Eco-Fraud story published on influential Amalfi and Neaples based online magazine
eCostiera.it

Pseudo-environmentalists unmasked just before Legambiente national congress starts...

While more details will be provided later, right now I wish emphasizing Ms. Sannino's professional and corageous behavior

Thursday, November 22, 2007

Il Falso Ambientalista dell'Anno - The False Environmentalist from Neaples

Si sta diffondendo la notizia della truffa ordita dall' F - clan. Il duo Fiorillo&Fratoddi ha "nominato" il Sig. Raffaele Del Giudice (operativo nell'hinterland nord di Napoli) AMBIENTALISTA DELL'ANNO senza rendere noti i NUMERI delle elezioni indette da LaNuovaEcologia. Si sa che i POLITICANTI PSEUDO-AMBIENTALISTI non hanno molta dimestichezza con i numeri mentre sono assai inclini alla frode. Migliaia di persone hanno votato per nulla fornendo peraltro i loro dati anagrafici. Se questi signori volevano premiare un loro amico (per aiutarlo nell'arena politica napoletana) erano liberi di farlo...ma non c'era bisogno di indire un'elezione-truffa su scala mondiale inserendo sia nella giuria che tra i candidati, nomi famosi con evidente "funzione di richiamo"! Che cose piccole avvengono in quest'italietta provinciale....L'elezione vera l'ha vinta invece Marco Zoli: i fatti e le prove della truffa sono descritti in dettaglio nel link Premio Ambientalista 2007. Ed è ovvio che l'oggetto del contendere non è il Premio (ammesso che esista) il quale, almeno per me, riveste comunque un'importanza nulla.
Comunque La Rete Elettronica è più efficace di un Tribunale (italiano) nel fare giustizia. Costoro credevano di poter fare i Furbacchioni impuneemente ma non ci riusciranno.
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The eco-Fraud is getting evident. Mr.Raffaele Del Giudice is going to be unmasked. He is not the Environmentalist of the year. The F-clan has appointed the clan-mate Mr. Del Giudice with no respect for the choice of the voters. While the true election winner is this blog author, it is clear that the Award in itself plays no role, at least for me. Mine is a pure matter of principle: it is very much disappointing that prominent figures of the Italian environmental world behave in such a silly and provincial way: The F-clan goal was that of helping a clan-mate in the dubious Neaples political arena. See the link to the Facts to get a flavour of the Fraud. This is a typical pseudo eco-behavior...But, the Web turns out to be more effective than the Italian justice...this is a great example of e-democracy! A milestone in the history of the Web...

Update - Truffa de LaNuovaEcologia (3) - Blogs e Camorra

LA VERITA' ENTRA NEL BLOG DI VERDENERO...Il Direttore del Blog (incredulo) ne prende atto. Credo che la prima regola professionale per ogni giornalista sia quella di accertare il grado di bontà delle fonti di informazione. E' mai possibile che "la vittoria di DelGiudice" (o di chiunque altro) non susciti la domanda "con quanti voti ha vinto costui?"....sarebbe bastato questo per far venire il sospetto! Ed evitare la diffusione di notizie false.

Intanto si inseriscono sul blog VERDENERO anche "anonimi" compagni di clan del falso vincitore. AGIRE NELL'ANONIMATO E' CARATTERISTICA DEI CAMORRISTI. E' stato dimostrato di che pasta sono fatti questi pseudo-ambientalisti. Ho interloquito un pochino proprio per fare emergere le qualità dei protagonisti...che oltretutto sono dei pollastrelli!

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Truth (regarding the Eco-Fraud) emerges on free green/black eco-blog....Blog-Director astonished. False winner's clan-mates, anonymously, also enter the eco-blog to support the man from Neaples.

Incoming week will be dense!!

Monday, November 19, 2007

Update - Truffa de LaNuovaEcologia (2)

Mi pare che il commento di Paolo all'Update (1) sintetizzi bene la storia. E' poi chiaro che si tratta di una truffa-boomerang. Indicono un'elezione, coinvolgono migliaia di persone che forniscono i propri dati anagrafici...e il tutto avviene senza che vi sia una commissione elettorale che dia poi un responso finale con dei numeri precisi. Così il Sig.DelGiudice è stato eletto/nominato Ambientalista dell'Anno dal suo amico dell'Ufficio Stampa di Legambiente. LaNuovaEcologia perde credibilità. E' il risultato opposto a quello che l'ingenuo Direttore sperava di conseguire.

I due Furbacchioni non l'avevano pensata male...hanno messo insieme una giuria con alcuni nomi di prestigio (chissà se sanno dell'esito?) e hanno selezionato 15 candidati di cui 3 di Napoli per star tranquilli più alcuni nomi internazionali che dovevano fungere da specchietto per le allodole. Anche il "lettore de LaNuovaEcologia" doveva servire all'uopo..."vedete Lettori che potete salire alla ribalta della cronaca se ci comprate e leggete?".
Questa era l'idea del Fratoddi... Il "vincitore" era stato prestabilito ma il "lettore qualsiasi" ha scombussolato i piani dei Furbacchioni i quali in realtà non sapevano bene chi fosse questo "lettore". E neanche ora hanno afferrato!...Fatto sta che egli ha vinto alla grande e democraticamente. Così l' F-clan non ha trovato di meglio che acclamare DelGiudice Ambientalista dell'Anno.

E' una banale storiella da italietta decadente. Dove volete che andiamo con questi ometti penosi? Noto peraltro, in generale, come tanti italiani siano assuefatti alla logica della truffa, grande o piccola che sia. Talmente assuefatti da accettare di essere regolarmente fregati dal Politicante, dal loro Padroncino o dal Direttore di turno. E' chiaro che a me del Premio in sè non importava e importa nulla (manco so di che si tratti). Ne facevo e faccio, come credo abbiano capito tutti, una pura questione di principio, di etica. E andiamo avanti.

Update - Truffa de LaNuovaEcologia (1)

Stamani ho conosciuto per via telefonica la signora Silvia Pochettino la quale ancora pensava di essersi piazzata terza al concorso (sulla base dell'e-mail Fiorilliano!). E così ha appreso da me di essere invece seconda...e ci siamo fatti una risata...

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In the morning, I contacted Ms.Silvia Pochettino: through our phone talk she got aware to have reached the second position. In fact she still believed to have scored third (according to the Fiorillo communication!). Eventually we could not help laughing...

The key question is now: who is the third according to the F-clan plan? Or, they were likely happy enough after appointing a clan-mate as winner....

This is a country in which mafia is practically everywhere! But healthy methods to clean up are available....

Sunday, November 18, 2007

Award Environmentalist 2007 - Eco Fraud - Facts

May 2007: The italian magazine La Nuova Ecologia (National Environmental League) launches the Award Environmentalist 2007. A jury has selected 15 candidates worldwide.
Ms. E.Galgani (Magazine Staff Member) phones me to communicate I'm one of the 15.

June 12th: Elections are open. Any citizen in the world can cast her/his own vote via e-mail or fax. Anonymous votes cannot be accepted. The deadline is August 31st.

September 6th: The link to vote is (suspiciously) still appearing on the web site. My inquiries about the election output are unfruitful. Director magazine Mr.Fratoddi and webmaster Mr.Loiacono refuse to inform me. Their words are vague...."I'll get an e-mail"...

September 18th: The jury president, Mr.Fiorillo, announces the deadline shift to October 31st. Motivation is that "the initiative needs to be re-launched" ! Attempts to get more precise infos fail as the Jury president disappears.

November 13th: I inquire for the election output. Director magazine Mr.Fratoddi replies "they" are still counting the ballotts....they are so many !... He is very kind, we exchange "friendly e-mails" and news regarding GMO. I point out some evident mistakes contained in the last magazine issue.

November 15th (15:41:33): Mr.Fiorillo announces that "Eventually, the will of legality has won": the Neaples candidate (Neaples Legambiente president) is the winner. I'm placed second and Ms.Pochettino is in third position. However no figures regarding the numbers of ballotts per candidate are provided.

November 15th (22:54:00): Mr.Fratoddi samples "my degree of satisfaction" regarding the second position. Meanwhile he invites me to collaborate writing a report on environmental issues for his magazine starting from my previous remarks.

November 16th (10:25:00): I ask the "two F men" for transparency. People from all over the world have cast their vote (providing their data) and want to know the election output.

November 16th (13:00:00): Pressrelease by Legambiente Press Office (run by Mr.Fiorillo) communicates the election output: Neaples candidate DelGiudice is winner but Ms.Pochettino has now been placed second. My name is out.

Soon after, LaNuovaEcologia web site confirms the new Fiorillian version of the election result.

The "two F men" have completed the Fraud. Thousands of people throughout the world have been openly cheated. NO MATTER WHETHER THEY VOTED FOR ME OR ANOTHER CANDIDATE. They have been cheated... "In the name of legality". A longer, detailed account of the facts (in italian) is published on this blog. But all the essential steps have been given above for your considerations.

Further communications regarding the "camorra style events" (and my actions) will follow. "Camorra" is the Neaples version of the well known mafia.

Oman - Inside the Bibi Maryam Mosque

Oman - where the Green Turtles nest

By Bike from Home to Mostar

Mostar Summer 2005

Saturday, November 17, 2007

Novembre - Conferenze su temi ambientali

Terrò due conferenze nei prossimi giorni:

1) Mercoledì 21 Novembre - Casalecchio di Reno (Bologna):

http://www.comune.casalecchio.bo.it/servizi/notizie/
notizie_fase02.aspx?ID=1928

www.casalecchiodelleculture.it/web/uploads///downloads/
Culture_Ott-Nov_07_WEB.pdf

2) Giovedì 29 Novembre - Siena
Centro Culture Contemporanee - Corte dei Miracoli - Via Roma 56
Forum sulla Casa
www.lacortedeimiracoli.org

Friday, November 16, 2007

STORIA DEL PREMIO AMBIENTALISTA 2007

Apro ora questo blog, stimolato da un evento in cui sono stato coinvolto a partire dal Giugno 2007. Si tratta del Premio Ambientalista dell'Anno indetto dalla rivista La Nuova Ecologia, mensile di Legambiente. Ne racconterò in sintesi la storia. Chi vorrà potrà naturalmente chiedermi informazioni più esaustive.

Sono stato candidato al Premio Ambientalista 2007 da una giuria presieduta da un certo Alberto Fiorillo, della segreteria nazionale di Legambiente, e composta da Piero Angela, Toni Mira, Roberto Della Seta, Mario Tozzi, Sveva Sagramola e Marco Fratoddi direttore della Nuova Ecologia. Essa giuria ha selezionato 15 persone (10 italiane e 5 di Paesi europei ed americani) che, per svariati motivi, si sono contraddistinte nel campo ambientale...o dei diritti umani (aggiungo io): nemmeno sapevo dell'idea avuta da La Nuova Ecologia fintantoché la redazione, alla fine di Maggio, non mi informò in proposito. L'aspetto dell’inizativa che mi piacque da subito era costituito dal suo carattere globale: qualsiasi abitante (umano) del Pianeta poteva ora votare per e-mail o per fax e scegliere uno tra i 15 candidati. Naturalmente era necessario dare i propri dati anagrafici...i voti anonimi non erano giustamente ammessi...insomma la cosa sembrava seria e trasparente! Aspettate, aspettate....

In un'altra occasione racconterò dei miei interessi e delle mie azioni a carattere ambientale, ora vorrei limitarmi alla dinamica per così dire... elettorale.

Decisi dunque di partecipare alla elezione (intesa da me come un bel gioco) e vi coinvolsi migliaia di persone in tanti luoghi del mondo fornendo loro, in inglese, le info necessarie relative all'evento. Tra l’altro divertendomi e riavvicinando persone amiche che non sentivo da tanti anni.

La scadenza elettorale era stata fissata al 31 Agosto. Nel mese di Agosto vado spesso, tutti gli anni, a Festambiente che si tiene in Maremma. E così quest'anno il tema del Premio era presente alla Festa...diverse persone serie ed affidabili, incontrandomi, mi informavano in via ufficiosa che ero nettamente in testa nell'elezione....senza che io le avessi minimamente sollecitate a dar notizie! Peraltro già ben sapevo che avevo ottime possibilità di vincere in base al gran numero di persone che si erano mobilitate a livello mondiale. Sottolineo che avevo chiesto il voto agli individui, amiche, amici e conoscenti, non alle organizzazioni perchè sono sempre stato un pochino allergico nei confronti delle ultime...preferisco le azioni individuali!

Bene, agli inizi di Settembre, vedendo che il link per votare continuava ad essere presente sul sito della rivista, telefonai in redazione per chiedere lumi….mi passano l’esperto del web, il quale mi spiega che…avevano tante cose da fare e che i voti che ancora arrivavano non modificavano il risultato acquisito. “Quale?” chiedo io…. il redattore mi risponde che ancora non avevano contato i voti (??) ma che mi avrebbero comunicato il risultato al più presto….subito dopo partii in bicicletta per partecipare al festival cicloturistico di Portogruaro (VE) ove peraltro sono nato..….molte amiche e amici mi chiedevano nel frattempo come fossero finite le elezioni…io però non volevo dar risultati prima di ricevere il responso ufficiale. Il 18 Settembre, sulla via del ritorno da Portogruaro e dopo una performance di 178kms percorsi quasi tutti col vento contrario (e la pioggia), arrivo leggermente stremato in quel di Forlì….dopo cena do un’occhiata alla posta e trovo l’e-mail che allego di seguito. Il presidente Fiorillo, annuncia una proroga per il voto in quanto la “pausa estiva ha indebolito l’iniziativa”! Ecco il suo e-mail:

---------- Initial Header -----------

From : "www.lanuovaecologia.it" web@lanuovaecologia.it

To : Undisclosed-Recipient:, >

Cc :

Date : Mon, 17 Sep 2007 18:41:47 +0200

Subject : proroga premio ambientalista dell'anno

> Gentili candidati al premio ambientalista dell'anno 2007,

> vi informaiamo che abbiamo deciso di prolungare al 31 ottobre il termine delle votazioni. La pausa estiva ha indebolito la promozione dell'iniziativa e contiamo, pertanto, di rrilanciarla al meglio nelle prossime settimane.

> Con l'occasione rivolgo ad ognuno di voi i miei più cordiali saluti.

> Alberto Fiorillo,

> presidente della giuria

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A quel punto tutto mi è evidente...L’iniziativa non si era indebolita in quanto per due mesi e mezzo (e per quel che mi riguarda) amiche, amici e conoscenti mi avevano votato alla grande....sento gran puzzo di inghippo! Le regole del gioco non vengono rispettate e la cosa risulta tanto più fastidiosa perchè a farlo è il presidente della giuria, membro della segreteria Nazionale di Legambiente e del suo Ufficio stampa. Sta accadendo quel che avevo pensato potesse accadere....e lo avevano pensato anche diversi saggi amici. Nel mondo la gente non capisce il perchè di questa proroga che risulta così italica...anche tantissimi connazionali a dire il vero vogliono vederci chiaro...
e infatti tanti mi chiedono: “beh, è possibile che dopo due mesi e mezzo non si sappia come sia finita? Che abbiamo votato a fare?”

Questa storia è naturalmente piccola rispetto alle grandi questioni del nostro tempo, al dramma epocale dei cambiamenti climatici indotti/influenzati dall’impatto antropico.

Nel suo piccolo però la storia riflette una mentalità, una tendenza diffusa ad evadere la regola, al “mettiamoci d’accordo” o, peggio, all'inghippo mafiosetto che è poi all’origine del cancro italiota…nulla è mai certo e preciso in questo Paese, tutto è precario, ambiguo!

Pedalando da Forlì verso casa (in Toscana) pensavo che continuando a partecipare all’elezione in fondo assecondavo questa mentalità ed avevo anche considerato di ritirarmi dal gioco….poi ho pensato agli amici e amiche che nel frattempo si erano messi a raccogliere altri voti, ai tanti che già avevano votato e, una volta a casa, ho deciso di proseguire. Non sono sicurissimo di aver fatto bene ma dopo aver aggiunto diversi altri indirizzi alla mia lista, ho deciso di continuare a giocare su scala più ampia.

E così arriviamo all'oggi o meglio a ieri perchè è da ieri sera che l'esito dell'elezione è noto (in data 13 novembre avevo chiesto al Fratoddi come mai ancora i risultati non fossero noti.....)

Incollo qui di seguito l'e-mail che ho ricevuto dal presidente di giuria perchè è di straordinaria eloquenza. Di seguito continuo poi il mio commento che è in sostanza la risposta inviata alla redazione (e per informazione ai votanti)

---------- Initial Header -----------

From : ambientalista2007@lanuovaecologia.it
To : redazione@lanuovaecologia.it

Cc :

Date : Thu, 15 Nov 2007 15:41:33 +0100
Subject : Premio ambientalista 2007

> Alla fine ha vinto la voglia di legalità. Il più votato del premio

> all?ambientalista dell?anno della Nuova Ecologia è stato Raffaele Del

> Giudice, responsabile di un circolo campano di Legambiente, che da

> anni si batte contro le ecomafie, le discariche abusive, la

> speculazione. Ha battuto personaggi più conosciuti, volti più noti.

> Sembra quasi che i lettori abbiano voluto premiare l?impegno

> quotidiano di chi, lontano dai riflettori, riesce comunque a dare un

> contributo importante all?ecologia, alla sostenibilità, alla difesa

> dei diritti. Lo testimoniano anche il secondo posto di Marco Zoli, un

> lettore della Nuova Ecologia che ha ridotto al minimo l?impatto della

> sua abitazione, il terzo di Silvia Pochettino, giornalista che da

> dieci anni dirige Volontari per lo sviluppo, la rivista di

> cooperazione internazionale della Focsiv. La tendenza, insomma, è

> stata quella di premiare non il classico ?eroe?, ma la passione e

> l?impegno di persone normali che, comunque, fanno cose straordinarie.

> Un premio lo meritano anche i tantissimi lettori della Nuova Ecologia

> che hanno partecipato a questa prima edizione dell?ambientalista

> dell?anno: con i loro voti hanno dimostrato che l?iniziativa è

> piaciuta, hanno apprezzato la formula (che non prevede candidature

> bloccate) e hanno indirettamente chiesto di replicarla il prossimo

> anno. Arrivederci, perciò, al 2008.

> Alberto Fiorillo

> Il presidente della giuria

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Il presidente ci informa dunque, con frase fatta e vuota, che “Alla fine ha vinto la voglia di legalità” e così facendo non si accorge di poter risultare persino un po’ ridicolo…la domanda che vien spontaneo porre è: se avesse vinto un altro dei 15 candidati avrebbe vinto “la voglia di illegalità”?

Ma è l’incipit fiorilliano ad essere più eloquente di ogni altra cosa: quel “Alla fine” è un autentico lapsus freudiano….l'implicazione logica è: alla scadenza prefissata del 31 Agosto, che (diciamolo pure!) vedeva vincitore Marco Zoli, la legalità non aveva vinto!

Al di là della formale frase di ringraziamento finale, il Fiorillo ancora una volta rimedia una figuraccia ed offende tutti gli elettori che hanno partecipato all’iniziativa pensando (come me) che si trattasse di una cosa intelligente. Peraltro non ci è dato di sapere al momento quanti voti abbia avuto il candidato di Napoli, quanti voti abbia avuto il “secondo classificato” e così via….insomma Totò si rivolta nella tomba!

Naturalmente mi aspettavo un siffatto risultato dopo che, a metà Settembre, la scadenza per poter votare era stata spostata al 31 Ottobre. Il significato di quella proroga è ora chiaro all’Universo Mondo….naturalmente “ha vinto la legalità” fiorilliana! Avevo dunque visto giusto quando ipotizzavo che il presidente fosse gran mangiatore di babbà….

Il secondo classificato è però uno che, oltre ad aver ridotto al minimo l’impatto dell’abitazione, detesta esser preso per i fondelli…e dunque cercherà di massimizzare il suo impatto al fine di smascherare eventuali, probabili truffe occorse nel contesto ecologista-ambientalista. Dunque chiedo al Direttore de La Nuova Ecologia:

1) di rendere noti i risultati acquisiti al 31 Agosto 2007

2) di consentire un conteggio delle schede ad una persona di mia fiducia o a me medesimo. Perlomeno a personalità indipendenti.

E’ chiaro che, se ciò non sarà reso possibile, il premio ambientalista 2007 sarà ricordato come una clamorosa buffonata e la Nuova Ecologia ne risulterà ancor più compromessa di quanto già non lo sia in questo momento. Ancora non è chiaro se questo Direttore Fratoddi che si presenta gentile, col faccino simpatico e mi tratta da amico (“diamoci del tu” mi scrive…), sia complice dell’inghippo o si sia fatto ingenuamente sommergere dall’ondata alimentata da venti camorristi….vedremo che risponde…e vedremo se gli altri membri della giuria intenderanno esprimersi…mah! Lo stesso (annunciato) conferimento di un premio, ottenuto in modo non trasparente, al prossimo congresso di Legambiente getterebbe una luce ambigua sull’associazione medesima.

Grazie comunque a tutti coloro che hanno votato pensando di poter partecipare ad un’iniziativa seria. E’ confermato che siamo in Italia…

cari saluti

Marco

p.s. il Fiorillo conclude dicendo che “la formula non prevede candidature
bloccate”. Ciò è vero. Vorrei credere (ma non sono un credente) che essa formula non preveda vincitori bloccati.

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La storia però non è ancor finita perchè le mie richieste al Direttore non sono state soddisfatte, il Fratoddi non ha risposto, i risultati (numerici) non sono stati pubblicati ed anzi il sito di Legambiente e quello de LaNuovaEcologia

http://www.legambiente.eu/globali/archivi/news.php?idArchivio=2&id=4251

http://www.lanuovaecologia.it/ecosviluppo/politiche/8517.php



contengono ora una "nuova classifica": io non sono nemmeno più al secondo posto....avevo chiesto un computo onesto delle schede e così il clan delle due F ha pensato di "togliermi di classifica"!

Aggiungo che è un bene in quanto: a) il mio nome non entra più nella farsa, b) la prova della truffa tramata e ordita è ora evidente a tutti.

CHE DIFFERENZA DI METODO C'è TRA QUESTA OPERAZIONE ELETTORALE E QUELLE CHE SI SVOLGONO NEI PEGGIORI REGIMI TOTALITARI?

NESSUNA....anche se è evidente che questi tizi non hanno nemmeno la stazza per fare i dittatori...

Noto infine che proprio coloro i quali inneggiavano e inneggiano alla legalità hanno dimostrato come si possano calpestare le più elementari regole del gioco. Indicono un'elezione a livello mondiale e poi se la gestiscono nel modo più indecente che si possa immaginare...

Senza dignità alcuna e senza alcun rispetto per le migliaia di persone che hanno fornito i loro dati anagrafici pensando di partecipare ad una cosa seria,

questi (pseudo)-ambientalisti, politicanti di piccolo cabotaggio, sono riusciti a fare una figura decisamente meschina: che abbiano voluto usare un'iniziativa di carattere ambientale per "lanciare" qualche amico? Beh, direi che il lancio ha comunque una corta gittata....solo un fesso potrà d'ora in poi partecipare ad un altro Premio Ambientalista indetto dal clan delle F....

e l'immagine di Legambiente non ne esce di certo rafforzata a meno che nella Segreteria Nazionale non venga fatta pulizia.

Devo dire che i Furbacchioni non son poi nemmeno tanto...Furbi! Han fatto un autogol clamoroso e mi è stato fin troppo facile smascherarli....

Non conosco il vincitore e la mia denuncia non si riferisce in alcun modo alla sua persona. Noto solo che, se fossi in lui, MAI accetterei un Premio così sporco...non gli farebbe di certo onore.

Per ora mi fermo qui...è tardi e credo che basti....altre considerazioni (magari più interessanti su vari temi ambientali) verranno in seguito visto che comincio anche a divertirmi con questo blog! E' dal 1984 che uso la posta elettronica...fui tra i primi in Europa ad avere un e-indirizzo quand'ancora Internet non esisteva...il blog mi mancava! Ringrazio i Furbacchioni per lo stimolo fornitomi.

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Anonimo ha detto...

I due Furbi possono solo sprofondare dalla vergogna. Ci hanno fatto votare ed era tutta una truffa organizzata per far vincere un loro amico. O Legambiente li caccia o io esco. Francesca

Silvia ha detto...

Ciao Marco, d'ora in poi ogni comunicato stampa di Legambiente puzzerà. F sta anche per Fogna. Sono disgustata. Grazie comunque per quello che stai facendo. Silvia

Anonimo ha detto...

Scusate se mi intrometto, ma conosco Raffaele del Giudice da svariati anni e ne ho grossa stima. La sua attività come ambientalista è inecepibile, ha sostenuto la sua battaglia per la nostra cittadina da anni vessata da discariche abusive ed autorizzate, le cui conseguenze negative sono documentate da svariati documenti anche da parte dell'oms che rilevano un aumento anomalo delle patologie tumorali. Sig. Zoli io la invito a fare una visita "turistica" nella nostra zona affinchè anche lei possa rendersi conto dell'enorme battaglia che Raffaele combatte dal 93 e del disagio ecologico che le popolazioni della periferia Nord di Napoli subiscono ogni giorno.
Distinti Saluti.
Michele Vallefuoco
mvallefuoco@tin.it

marco zoli ha detto...

Gentile Sig. Michele Vallefuoco,
In linea di principio lei fa bene ad intervenire ma mi spiega cosa c’entra questo suo commento con i FATTI descritti sul blog? Mi creda, glielo dico con affetto: Lei è andato fuori tema…qui non c’entrano le patologie tumorali.
Provi a rileggere con calma (c’è anche il testo in italiano) e capirà che è lo stesso Sig.DelGiudice a venire danneggiato da una elezione-truffa.
L’impegno ambientalista del Sig.DelGiudice è fuori discussione. Ma anche per lui io ho denunciato la truffa ordita ai danni di migliaia di elettori. Chi si batte per la LEGALITA’, non ha nulla da guadagnare da un Premio Ambientalista ottenuto con metodi che ricordano quelli di un signore che si chiamava Ceausescu. E’ chiaro che d’ora in poi l’operato del Sig.DelGiudice (a cui gentilmente le chiedo di inviare i miei saluti) sarà più criticabile proprio perché egli si avvale di un titolo ottenuto mediante un’operazione sfacciatamente truffaldina. Credo dunque che farebbe bene a rinunciare a quel titolo di Ambientalista dell’Anno….non credo peraltro che il gioco valga la candela!
Ho avuto modo di conoscere un pochino la sua zona e le dico anche che, da Napoli, diverse persone mi hanno votato:
la ringrazio molto per l’invito ma al momento ho diversi impegni. Magari un giorno verrò a trovarvi in bicicletta…caro saluto
Marco Zoli