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Saturday, March 29, 2008

1. Regalo alle ambientaliste....

Regalo (nel post che segue) alle amiche e agli amici di Legambiente un bellissimo itinerario da fare in bici o a piedi.


Il regalo è sia per coloro che sono ancora iscritti all'associazione, sia per coloro che non hanno rinnovato l'iscrizione onde non farsi strumentalizzare da capi politicanti che, come avevo previsto, si sono ben collocati a vari livelli in liste PD....i furbacchioni raccontano che loro "contaminerebbero la politica" portando in essa i "valori dell'ambientalismo"....naturalmente a queste frottole credono oramai in pochi....è successo invece che anche in questa penosa campagna elettorale, le grandi questioni ambientali e scientifiche siano state dimenticate: come era prevedibile. Gli eco-politicanti sono invece stati da tempo "contaminati dalla politica" e dalla correlata logica dell'intrallazzo (di cui ho già dato abbondanti prove). Vedo molti tipi non onesti dunque non credibili sul piano individuale, che è quello che conta. E intanto l'Italietta affonda, perde prestigio internazionale, si trova qua e là sommersa da rifiuti.... si impoverisce pure. Mentre la classe politica pensa a garantirsi un ottimo stipendio ( di molto superiore a quello dei loro colleghi europei) per gli anni a venire continuando a lanciar proclami con lo scopo di infinocchiare il popolo e farsi votare.
E' un fatto che, in questa fase storica e in questo Paese, la democrazia vive non "grazie al sistema dei partiti" (come fu in passato) ma nonostante esso sistema esista.

Il 13 Aprile dunque l' ambientalista serio/a
a) si fa una buona colazione con yoghurt, spezie e verdure sane,
b) si fa un bel giro in bicicletta,
c) trapianta pomodori e melanzane se già non lo ha fatto,
d) ristruttura il proprio impianto termico per rendersi libero/a dal metano se ancora disgraziatamente dipende da esso,
e) passa qualche ora a studiare...eventualmente fringuella un pochino.

Il 14 Aprile continua il suo lavoro e fa più o meno lo stesso.....andare a votare significa legittimare un sistema coperto dal discredito. E comunque il Parlamento, che peraltro conta poco, è già stato de facto composto dai signori che hanno formato le liste cooptando la massa dei più servi ed inserendo qualche fiorellino all'occhiello avente funzione di specchietto per le allodole.

6 comments:

Anonymous said...

chi non vuole sporcarsi con ul voto
permette che:
il ministro dell'ambiente sia un cacciatore, cementificatore,
che passino i condoni,
le leggi ad personam,
le leggi contro i lavoratori,
gli abusi edilizi,
e quanto abbiamo già visto.
Se è vero che l'ultimo governicchio, preoccupato a tenere l'anima con i denti, Ha saputo o potuto fare ben poco, un berlusconi tris è la continuità con tutte le piage d'Egitto + una,
lui.
Ma tu chi sei?
Il Bordiga dell'ambientalismo?
Renato

marco zoli said...

No Renato, la logica che sta dietro il suo commento è trita e ritrita...lei in sostanza dice che bisogna fare argine contro quel signore (che io nemmeno nomino) per evitare un nefasto tris. Il problema è che quel signore è ancora lì bello pimpante per il semplice motivo che i suoi presunti avversari in realtà gli sono amici e lo hanno ben legittimato. E infatti, qualche tempo fa, il capo della macro-cosca alternativa a quel signore ha riconosciuto che quel signore è un "grande statista" !! Quindi, il leit-motiv del "fare argine e compattarsi contro di lui" non funziona proprio più...mi dispiace. Peraltro, come saprà, i parlamentari guadagnano, senza ragione alcuna, molto molto di più dei loro colleghi europei risultando altresì (pur con alcune eccezioni di valore) assolutamente inefficienti...non sarà poi un caso se proprio alcune di quelle ecccezioni non hanno trovato posto nelle liste presentate per le incipienti elezioni...e potrei continuare a elencar motivi per dire in sintesi che questa classe sostanzialmente parassita è andata da un pezzo oltre ogni limite di decenza.
Marco Zoli

Anonymous said...

Vedi Marco
vorrei che, anche con il voto, si possa sperare di far uscire l'Italia dal baratro dove poteri forti, gran parte degli imprenditori, politici e anche cittadini l'hanno spinta.
La tua è una posizione vanesia, cioè vano compiacimento di sentirsi al di fuori ed al di sopra della realtà polirtca, economica, sociale del paese.
Renato

marco zoli said...

Caro Renato, rispetto la sua nobile e ingenua illusione. Purtroppo il suo voto sarà inutile come è ben chiaro a chiunque conosca l'ABC dello status italico. Andando a votare, perderà semplicemente alcune ore che avrebbe potuto utilizzare in modo produttivo e gioioso. Quanto alla mia posizione, la invito a rileggere con attenzione quello che ho scritto: capirà che sbaglia giudizio.

Le faccio inoltre una proposta: perchè non si firma per esteso? Io ho colto che lei è un buono e dunque le ho dato spazio volentieri in questo blog ma perchè lei non esce dall'anonimato? In fondo, uno dei motivi chiave del "baratro" italiano (per usar il suo termine) è proprio l'assenza diffusa di senso della responsabilità individuale. La invito dunque a dare un piccolo ma costruttivo esempio firmandosi anche col cognome.

Anonymous said...

Mi chiamo Renato Bon, sono responsabile del centro yoga goraksha a cui tu spedisci mail col tuo link.
Ho adottato la strada dell'anonimo perchè, non esperto di blog, non sono riuscito a comunicare in altro modo.
Resto comunque della mia idea.
Melanzane e pomodori cresceranno meglio se non usati come schermo al disimpegno.
Renato

marco zoli said...

Bravissimo, grazie....è bello firmarsi! Le solanacee qui crescono bene. Negli anni, con un pò d'impegno, ho arricchito il terreno. La melanzana poi, come lo yoga, è originaria dell'India...forse questo è il motivo del link che si rivela fruttifero. Ciao