Follow by Email

Tuesday, September 30, 2008

Servilismo e Ignoranza nell'Università Italiana

*

L'Università italiana ha gli stessi difetti della società in cui è radicata: troppo spesso vengono premiati i servi, i brocchi e gli anziani.
Esce un libro-analisi del Prof. Perotti. La recensione è al link

http://www.corriere.it/cultura/08_settembre_30/universita_malata_25731d20-8ebc-11dd-8a6d-00144f02aabc.shtml

Aggiungo che si accentua il carattere classista anche della ricerca italiana: molti giovani ricercatori sono di famiglia ricca o comunque benestante, dunque possono permettersi di fare ricerca solo perchè vengono mantenuti per anni e anni da papà...mentre mamma lava loro le mutande e prepara gli spaghetti.
Tante giovani ricercatrici e ricercatori sono molto brave/i (soprattutto in Fisica ma anche in altre Scienze). Molti altri sono invece emeriti brocchi che non pubblicano mai un fico secco e passano il tempo a leccare il sedere del loro capo. Il quale, a sua volta e a suo tempo, fece la stessa cosa.

Forse qualcuno comincia a svegliarsi....

http://www.055news.it/notizia.asp?idn=17166

Sunday, September 21, 2008

Sulle Abitudini Quotidiane: quanto sono corrette ?

*

Ecco alcuni stimolanti questionari ideati dal Sierra Club. Si invita a rispondere e a riflettere su comportamenti ed abitudini individuali in vari ambiti della vita quotidiana, dall'organizzazione delle vacanze all'uso del PC e della bicicletta. Il link è:

http://www.treehugger.com/files/2008/09/national-talk-like-a-pirate-day.php

Monday, September 15, 2008

L'Ignoranza di massa, il Servilismo.......

*


L’ultimo numero (Settembre 2008) della rivista Altroconsumo riporta la lettera di un socio, della provincia di Torino, il quale racconta di essere stato attirato dalla confezione di Gincafè in un supermercato Panorama di Settimo Torinese e di avere acquistato il prodotto essendo a conoscenza dei benefici del Ginseng. Una volta a casa egli ha scoperto che la quantità di ginseng è inferiore all’1% e si è reso conto di essere stato fregato. Commenta Altroconsumo con ragione, che l’etichetta della confezione è ambigua e il contenuto di caffè (peraltro istantaneo) è solo del 18.5%. Naturalmente la rivista non può dire che il socio di Gassino Torinese è un po’ sciocco (nonostante abbia rimediato parzialmente a casa osservando quel che aveva comprato). Lo dico io. Come fa uno a sentirsi attirato dal Gincafè? Focalizzando sull’etichetta certamente subdola quel signore dimostra di non aver compreso che il vero problema sta in lui e nelle sue tendenze. Tant’è che si è sentito in vena di scrivere per raccontare la sua performance. E’ persino giusto che uno così venga fregato…Se quel signore (che senz'altro non è il peggiore) fosse sano e intellettualmente solido avrebbe sentito un’istintiva repulsione per quella confezione e per le analoghe porcherie che si ammassano sugli scaffali dei supermercati e di cui si ingozza la massa. In barba al luogo comune secondo il quale gli italiani mangiano bene…a me pare invece che essi si alimentino molto molto male. Buttando tra l’altro molti quattrini. Torneremo su questo tema in futuro, qui vorrei sottolineare come l’ignoranza sia con-causa del ridotto potere d’acquisto delle masse. Esse credono a tutto….credono persino che la crescita economica e l’aumento dei consumi siano segnali di vitalità e sviluppo per un Paese.


Sabato scorso ho partecipato all’inaugurazione del bel Sentiero della Bonifica in Val di Chiana seguito da pranzo. Gustoso e generoso. Mi son trovato seduto a fianco di un anziano signore di Arezzo il quale ha prontamente indovinato l’età mia e dell' Assessore all’Ambiente di Sinalunga il quale sedeva di fronte a me ed ha sette anni più di me. Il signore, dopo essersi carburato, ha espresso il suo pensiero politico…la sua analisi, per dirla con le sue parole…e si è lanciato (sputacchiando pezzetti di pane e tegamaccio) in una lode del capo della macro-cosca PD che all’indomani sarebbe venuto ad arringare la massa belante in quel di Sinalunga. Osservavo gli occhi di quel buon uomo, il classico militante di partito che ripete frasi fatte, e mi venivano in mente le espressioni di quelle decine di migliaia di italiani che vidi a Fatima e Medugorje, luoghi in cui l’italiano è la lingua più parlata. L’espressione di quel buon uomo e le espressioni di quella massa di creduloni convinti di aver visto apparire la madonna erano identiche, intrise di una stupidità che finisce col divertire pure. Si tratti del capo-partito o della madonna non importa: la massa ha bisogno di credere e i partiti-cosca oggi non potrebbero esistere senza il supporto fondamentale dell’ignoranza.


Naturalmente se la massa fosse costituita da individui veri e capaci di pensare con la propria testa ad ascoltare il capo-cosca PD non ci andrebbe nessuno…lui e il suo alter-ego, capo dell'altra macro-cosca nonchè finto avversario, non avrebbero alcuna ragione d’esistere. Il sistema parassitario dei partiti collasserebbe immediatamente. E' altresì giusto chiedersi cosa spinga un umano ad alzarsi la domenica mattina ed andare al palazzetto dello sport ad applaudire un modesto e fallito capo-partito.

La vita di quell'umano, militante servo di partito, deve esser monotona e triste. Tanto quanto il socio di Gassino Torinese egli cerca una novità, si aggrappa a qualcosa. Applaudendo assieme ad altri egli si sente sollevato, il calore della massa lo rincuora e lo scalda...ecco perchè si alza e va, come un cretino. Il Gincafè e il capo PD (o PDL o quant'altro, tanto è lo stesso) assolvono alla medesima funzione, sono e forniscono droghe. Un individuo sano e pimpante alla domenica mattina fa invece qualcosa di bello, studia, sviluppa un'idea originale, fa 100kms in bici e, perchè no? fringuella. Di certo non va ai comizi nè ai centri commerciali nè agli outlets, nuove frontiere della stupidità di massa. La densità di quest'ultima è negli ultimi anni aumentata in Italia e tende a crescere ancora anche perchè gli italiani migliori e più intraprendenti (e ce ne sono molti!) tendono ad andarsene altrove...forse come in pochi altri Paesi, c'è in Italia un grandissimo gap tra la minoranza di alto valore e la maggioranza di valore nullo. Il pegno che si deve pagare alla democrazia è che il voto dello stupido vale quanto quello di una persona di valore, ergo il sistema politico che è specchio della maggioranza non può che essere marcio. E' quasi una tautologia.


Dunque l’ignoranza e la credulonità popolare sono il tratto distintivo dell’Italia vecchia e decadente d’oggi in cui peraltro, da turisti ed in alcune zone, si può vivere molto bene facendo i fatti propri. Ahh…quel bravo compagno moderato e sputacchione era anche convinto che gli italiani fossero creativi ed istruiti! Dicono che l'età significhi esperienza...magari! Purtroppo invece se uno è stupido a vent'anni rimane stupido anche a settanta. Anzi, peggiora perchè la sua stupidità si sedimenta e acquisisce una coltre di presunta autorità. Egli ritiene di poter dire la sua ed essere rispettato in quanto anziano.


Recentemente mi trovavo, in condizioni di forma smaglianti, su di una nave popolata in grande maggioranza da italiani e così, per diverse ore, ho avuto sott'occhi un campione statistico sufficientemente esteso. Ho notato come la maggior parte di quelle persone avesse orribili denti (mangiavano porcherie) ed occhi assolutamente inespressivi. Erano vestiti tutti allo stesso modo, birilli non interessanti. I discorsi che facilmente si orecchiavano erano banali e, tra le diverse centinaia di persone, quelli che leggevano erano non più di dieci. Eppure avrebbero avuto tutto il tempo di farlo. Tra l'altro su quella nave l'unica bici era la mia...quella massa di vacanzieri, per quanto generalmente giovane e priva di handicap fisici, aveva imbarcato scatole di metallo ed entro di esse si sarebbe poi mossa a terra. Avrebbero ben potuto pedalare ma, essendo portatori di handicap culturale, viaggiavano in auto: i prezzi dei carburanti sono ancora troppo bassi, devono aumentare. Per l'ennesima volta ho dunque notato quanto fosse brutto e conformista questo popolo che è notoriamente affetto da un tasso di analfabetismo non inferiore al 90%. E' solo giusto che esso vada in crisi e si impoverisca. E non per colpa dei cinesi. Da tanti anni evito di volare con Alitalia e da tanto tempo dico che quella inutile baracca deve fallire...speriamo sia la volta buona.




...gli Eco-Caporioni....

*

Non sono solo i partiti a basarsi sul fideismo e l’obbedienza di massa ma anche talune associazioni. Un anno fa alcuni caporioni di Legambiente (associazione notoriamente affiliata al PD e dunque sensibile al fascino dell’intrigo politicante) organizzarono una truffa descritta e smascherata in questo blog (vedi soprattutto i primi posts). Le eco-canaglie pensavano di farla franca…avevano deciso di affibbiare l’etichetta di Ambientalista 2007 ad un loro amico dell’hinterland nord di Napoli, manco a dirlo targato PD,
ed hanno architettato la buffonata del concorso usando le facce di 15 persone: il loro amico più altre 14 scelte in Italia e altrove. Questo bel signore ha legato il suo nome allo scandalo dei rifiuti inventandosi persino un ruolo di attore in un film (con titolo in inglese storpiato) su camorra e rifuti. Chissà...Se la camorra dovesse mai un giorno venir estirpata potrebbe costui mantenere il suo ruolo? O andrebbe in crisi di identità?

Ricordo che anni fa fu sollevata la polemica sui famosi professionisti dell'antimafia: si disse che molti di loro erano più mafiosi dei mafiosi stessi.

Il presidente della giuria-farsa completando la truffa con l’articolo pubblicato sulla complice rivista dell'associazione (vedi post a seguire), aveva dato a tutti appuntamento al 2008 per la nuova edizione del concorso ordito su scala internazionale….chi l’ha più visto? Ma è un uomo o una mezza minchia colui che da appuntamento al 2008 eppoi non si fa più vedere? Si noti anche lo stile retorico del secondo articolo allegato, un panegirico di sapore stalinista, privo di taglio critico dunque non credibile. Rimane la domanda: come fa ad educare alla legalità un signore che partecipa a (e beneficia di) truffe?

L’iniziativa del Premio Ambientalista è fallita, gli eco-truffatori stavolta hanno fatto flop! Chissà come mai non hanno ripetuto quest'anno il "Concorso Ambientalista" che avevano annunciato? Forse proprio perchè erano stati sputtanati a dovere. Faceva parte del clan anche l’allora segretario dell’associazione, ora senatore. Egli porta il nome di una illustre famiglia ebraica romana ma, si sa, non tutte le ciambelle riescono col buco. E’ in generale difficile trovare un ebreo completamente stupido. E’ stato comprovato che ciò non è però impossibile. Anche perchè, essendo italiano, costui è sostanzialmente assimilato agli usi e costumi locali...in Israele al massimo potrebbe fare il portalettere, qui è parlamentare. E' noto che per essere cooptati a fare i parlamentari bisogna essere sufficientemente bugiardi e stupidi servi (c'è qualche eccezione ma questa è la regola). Dunque tutto torna, il cerchio si chiude.

Molte oneste socie e soci di Legambiente mi hanno scritto nei mesi scorsi esprimendo il loro disappunto per la truffa ordita dagli eco-caporioni. Non ho però visto denunce pubbliche e nette della truffa medesima. E chissà quante altre truffe avevano organizzato in passato le canaglie politicanti verniciate di verde-giallo!
Va anche detto che i componenti della redazione della rivista, pur sapendo tutto, hanno servilmente taciuto. Pur di avere e mantenere un posto di lavoro la gente è solita star piegata a 90° …procedono così, in avanti o indietro. Il fatto è che gli italiani sono assuefatti alle truffe essendo spesso la loro vita intrisa di truffe e di concorsi truccati, dunque uno più uno meno cambia poco. Il Pithecanthropus Erectus ha lasciato tracce a Giava, in Asia e altrove ma in Italia ha pochissimi epigoni.

In un prossimo post racconterò alcuni dettagli del tesseramento a Legambiente. Mi è stato chiesto di farlo da alcune bravissime, nonché leggermente timide, ragazze iscritte all’associazione. Lo faccio per loro, per pura generosità. Per il momento registriamo che, a fine Settembre, Legambiente rilancia l’iniziativa Puliamo il Mondo. Non è che magari, abbassando un po’ il tiro e per coerenza, le tante brave ragazze e ragazzi incomincieranno a far pulizia a partire da casa propria?

A proposito di coerenza: i caporioni di Legambiente dicono a parole di essere contrari alla costruzione di centrali nucleari. E' successo però che tra gli ultimi atti del governo Prodi vi sia stata l'approvazione del regolamento (in vigore dal 1 maggio 2008) che detta i criteri per individuare tutto ciò che può essere oggetto del segreto di stato (vedi Gazzetta Ufficiale n.90 del 16 aprile 2008).
Si legge al punto 17 dell'Allegato che tra le cose a cui potrà essere esteso il segreto di stato sono compresi anche gli impianti civili per la produzione di energia ed altre infrastrutture critiche.

Dove erano gli eco-caporioni legambientini, senatori ed onorevoli targati PD e già sostenitori del succitato governo, quando veniva approvato questo regolamento che autorizza il segreto di stato anche su possibili future centrali nucleari ? Dormivano, facevano finta di nulla o verniciavano di verde il famoso pullman del capo-cosca PD?

http://marcozoli.blogspot.com/2008/02/le-balle-di-legambiente-e-la-colf-di.html

Ho controllato questo punto perchè avevo sentito dire (Festambiente 2008) dal senatore Della Seta (PD) che è stato Berlusconi a imporre il segreto di stato sopracitato...è forse per questo che il furbacchione neo-senatore ha un nasone così bello grosso?

...e la Truffa de La Nuova Ecologia

*

fate click sulla pagina per ingrandirla

http://www.ecostiera.it/index.php?option=com_content&task=view&sectionid=24&id=1028&Itemid=67&idvis=1

Sunday, September 7, 2008

Crisi Idrica e Sviluppo Sostenibile nel Vicino Oriente

*

Intervista (in due parti) a Gidon Bromberg, Direttore dell' ufficio Israeliano di Friends of the Earth - Middle East, organizzazione che ha per focus la cooperazione tra Giordani, Palestinesi ed Israeliani sui temi ambientali decisivi per tutti. A cominciare da quello dell'acqua.


http://www.treehugger.com/files/2008/09/gidon-bromberg-foeme-interview-one.php

http://www.treehugger.com/files/2008/09/gidon-bromberg-foeme-interview-two.php

Saturday, September 6, 2008

Estrazioni di Petrolio al largo delle coste USA

*

Si intensifica il dibattito negli USA sulla necessità di perforare ed estrarre petrolio in mare e nelle zone artiche. Anche alcuni settori ambientalisti guardano con un certo interesse a questa opzione e, a fronte dell'aumento del prezzo del petrolio importato, sarebbero disposti a rivedere la moratoria sulle perforazioni offshore in vigore già dal 1982 per le coste di California

http://www.worldwatch.org/node/5874

La produzione di petrolio negli USA raggiunse il picco nel 1971. Da allora è nettamente calata con una breve e parziale ripresa a metà degli anni '80. Oggi gli USA producono circa 8.5 milioni di barili al giorno ma ne consumano quasi 21 milioni.