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Monday, September 15, 2008

...gli Eco-Caporioni....

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Non sono solo i partiti a basarsi sul fideismo e l’obbedienza di massa ma anche talune associazioni. Un anno fa alcuni caporioni di Legambiente (associazione notoriamente affiliata al PD e dunque sensibile al fascino dell’intrigo politicante) organizzarono una truffa descritta e smascherata in questo blog (vedi soprattutto i primi posts). Le eco-canaglie pensavano di farla franca…avevano deciso di affibbiare l’etichetta di Ambientalista 2007 ad un loro amico dell’hinterland nord di Napoli, manco a dirlo targato PD,
ed hanno architettato la buffonata del concorso usando le facce di 15 persone: il loro amico più altre 14 scelte in Italia e altrove. Questo bel signore ha legato il suo nome allo scandalo dei rifiuti inventandosi persino un ruolo di attore in un film (con titolo in inglese storpiato) su camorra e rifuti. Chissà...Se la camorra dovesse mai un giorno venir estirpata potrebbe costui mantenere il suo ruolo? O andrebbe in crisi di identità?

Ricordo che anni fa fu sollevata la polemica sui famosi professionisti dell'antimafia: si disse che molti di loro erano più mafiosi dei mafiosi stessi.

Il presidente della giuria-farsa completando la truffa con l’articolo pubblicato sulla complice rivista dell'associazione (vedi post a seguire), aveva dato a tutti appuntamento al 2008 per la nuova edizione del concorso ordito su scala internazionale….chi l’ha più visto? Ma è un uomo o una mezza minchia colui che da appuntamento al 2008 eppoi non si fa più vedere? Si noti anche lo stile retorico del secondo articolo allegato, un panegirico di sapore stalinista, privo di taglio critico dunque non credibile. Rimane la domanda: come fa ad educare alla legalità un signore che partecipa a (e beneficia di) truffe?

L’iniziativa del Premio Ambientalista è fallita, gli eco-truffatori stavolta hanno fatto flop! Chissà come mai non hanno ripetuto quest'anno il "Concorso Ambientalista" che avevano annunciato? Forse proprio perchè erano stati sputtanati a dovere. Faceva parte del clan anche l’allora segretario dell’associazione, ora senatore. Egli porta il nome di una illustre famiglia ebraica romana ma, si sa, non tutte le ciambelle riescono col buco. E’ in generale difficile trovare un ebreo completamente stupido. E’ stato comprovato che ciò non è però impossibile. Anche perchè, essendo italiano, costui è sostanzialmente assimilato agli usi e costumi locali...in Israele al massimo potrebbe fare il portalettere, qui è parlamentare. E' noto che per essere cooptati a fare i parlamentari bisogna essere sufficientemente bugiardi e stupidi servi (c'è qualche eccezione ma questa è la regola). Dunque tutto torna, il cerchio si chiude.

Molte oneste socie e soci di Legambiente mi hanno scritto nei mesi scorsi esprimendo il loro disappunto per la truffa ordita dagli eco-caporioni. Non ho però visto denunce pubbliche e nette della truffa medesima. E chissà quante altre truffe avevano organizzato in passato le canaglie politicanti verniciate di verde-giallo!
Va anche detto che i componenti della redazione della rivista, pur sapendo tutto, hanno servilmente taciuto. Pur di avere e mantenere un posto di lavoro la gente è solita star piegata a 90° …procedono così, in avanti o indietro. Il fatto è che gli italiani sono assuefatti alle truffe essendo spesso la loro vita intrisa di truffe e di concorsi truccati, dunque uno più uno meno cambia poco. Il Pithecanthropus Erectus ha lasciato tracce a Giava, in Asia e altrove ma in Italia ha pochissimi epigoni.

In un prossimo post racconterò alcuni dettagli del tesseramento a Legambiente. Mi è stato chiesto di farlo da alcune bravissime, nonché leggermente timide, ragazze iscritte all’associazione. Lo faccio per loro, per pura generosità. Per il momento registriamo che, a fine Settembre, Legambiente rilancia l’iniziativa Puliamo il Mondo. Non è che magari, abbassando un po’ il tiro e per coerenza, le tante brave ragazze e ragazzi incomincieranno a far pulizia a partire da casa propria?

A proposito di coerenza: i caporioni di Legambiente dicono a parole di essere contrari alla costruzione di centrali nucleari. E' successo però che tra gli ultimi atti del governo Prodi vi sia stata l'approvazione del regolamento (in vigore dal 1 maggio 2008) che detta i criteri per individuare tutto ciò che può essere oggetto del segreto di stato (vedi Gazzetta Ufficiale n.90 del 16 aprile 2008).
Si legge al punto 17 dell'Allegato che tra le cose a cui potrà essere esteso il segreto di stato sono compresi anche gli impianti civili per la produzione di energia ed altre infrastrutture critiche.

Dove erano gli eco-caporioni legambientini, senatori ed onorevoli targati PD e già sostenitori del succitato governo, quando veniva approvato questo regolamento che autorizza il segreto di stato anche su possibili future centrali nucleari ? Dormivano, facevano finta di nulla o verniciavano di verde il famoso pullman del capo-cosca PD?

http://marcozoli.blogspot.com/2008/02/le-balle-di-legambiente-e-la-colf-di.html

Ho controllato questo punto perchè avevo sentito dire (Festambiente 2008) dal senatore Della Seta (PD) che è stato Berlusconi a imporre il segreto di stato sopracitato...è forse per questo che il furbacchione neo-senatore ha un nasone così bello grosso?

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